Riviera di PonenteCaricamento…
I mercati della Riviera di Ponente: banchi, piazze e voci da Ventimiglia a Varazze, dal mare alla Via del Sale.
Il progetto
La sveglia alle quattro per scegliere la cassetta migliore. Cinque generazioni dietro lo stesso baccalà. Il pensierino nel sacchetto e due parole in francese per chi scende dal confine. I mercati del Ponente sono le loro persone: questo posto serve a fartele incontrare.
Qualità che si tocca
Il tessuto va sentito tra le dita, la frutta guardata da vicino. Al banco si prova prima di comprare.
Il consiglio onesto
C’è chi ti dice anche quando non comprare: il consiglio giusto vale più della vendita.
Mestiere di generazioni
Su certi banchi si lavora allo stesso modo da cinque generazioni. Un sapere che nessun supermercato può copiare.
Raccolti parlando con gli ambulanti del Ponente, banco per banco.
Le zone
Quindici zone tra mare e entroterra, ognuna con i suoi giorni, le sue piazze e il suo racconto: qui trovi dove sono i mercati, quando aprono e cosa aspettarti.
Il venerdì il mercato più grande della Liguria si snoda lungo il Roia: un labirinto di banchi dove da sempre si contratta in due lingue, italiano e francese.
La zonaDalla foce del Nervia ai borghi affacciati sulle colline: mercati di paese tra mare e entroterra, dove Perinaldo guarda ancora le stelle di Cassini.
La zonaLungomari, palme e brocante: da Bordighera, che dal 1586 manda al Vaticano le sue palme bianche, alle passeggiate di Ospedaletti.
La zonaLa città dei fiori cambia mercato ogni giorno: dal bisettimanale al piccolo antiquariato di San Siro, tra il centro e le frazioni in collina.
La zonaLa costa dei piccoli porti e il centro storico di Taggia, con il mercatino dell’antiquariato che ogni terza domenica scende lungo l’Argentina.
La zonaDue porti che furono di due Stati, cuciti in una sola città dall’olio e dal pesce: Oneglia mercantile e Porto Maurizio arroccato sul Parasio.
La zonaIl golfo dei mercati serali d’estate, dal solettone del porto di Diano fino al borgo di Cervo sospeso sul mare.
La zonaLa Via del Sale e le città mercatali: a Pieve di Teco, borgo nato come mercato, gli ambulanti dell’antiquariato continuano sotto i portici un gesto vecchio di ottocento anni.
La zonaIl sabato i banchi arrivano a due passi dal “budello” di Alassio, la via del passeggio dietro la spiaggia; a Laigueglia si vendeva il corallo, oggi il venerdì si fa il mercato.
La zonaLa città delle cento torri e la piana degli ortaggi: asparago violetto, carciofo e trombette riempiono ogni mattina i banchi dei produttori in piazza del Popolo.
La zonaMercati quasi ogni giorno tra il porto doriano di Loano e la piazza della basilica di Pietra; l’ultima domenica del mese, l’antiquariato invade il centro storico pietrese.
La zonaIl lunedì il mercato entra tra le mura di Finalborgo, capitale dei Del Carretto; a Noli, repubblica marinara per cinque secoli, le domeniche si alternano artigiani e antiquari.
La zonaIl lunedì le vie del centro di Savona diventano un mercato lungo un chilometro, all’ombra del Priamar; nelle Albisole, patria della ceramica, i banchi stanno accanto alle fornaci.
La zonaOltre il colle del Melogno l’aria sa di Langa: mercati di valle a Cairo e Millesimo, il paese del ponte-torre della Gaietta e del tartufo.
La zonaIl paese degli amaretti e le frazioni del parco del Beigua: mercati d’altura tra faggete e aria fina.
La zonaLa settimana
Gli avvisi dei comuni e gli appuntamenti da segnare, uno accanto all’altro.
Dai comuni
Presto nuove notizie
Gli avvisi dei comuni e dei mercati compariranno qui.
Sulla Riviera
Presto nuovi appuntamenti
Fiere, sagre e mercati straordinari, in arrivo.